Legale

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Cassazione: Al lavoratore part-time è fatto divieto svolgere altre attività lavorative

Cassazione: Al lavoratore part-time è fatto divieto svolgere altre attività lavorative

Con sentenza n. 13196 del 25 maggio 2017, la Corte di Cassazione ha affermato la illegittimità di un licenziamento per giusta causa di un lavoratore a part-time che contravveniva al Regolamento aziendale che prevedeva il divieto assoluto di svolgere un’altra attività lavorativa. I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato la nullità della clausola prevista nel Regolamento aziendale, in quanto detta clausola riconosce,…

Lettera di licenziamento valida anche se non sottoscritta dal DDL

Lettera di licenziamento valida anche se non sottoscritta dal DDL

Con la Sentenza n. 12106 del 16 maggio 2017 la Corte di Cassazione è intervenuta sulla legittimità di un licenziamento comunicato a mezzo di lettera non sottoscritta dal datore di lavoro, ma da un membro dell’entourage aziendale. La lavoratrice sosteneva che la persona sottoscrivente, non essendo il titolare dell’impresa, non era titolata alla firma rendendo nulla la comunicazione che doveva ritenersi…

Risarcito il danno per la depressione causata dal trasferimento illegittimo

Risarcito il danno per la depressione causata dal trasferimento illegittimo

Con la Sentenza n. 12084 pubblicata il 16 maggio 2017 la Corte di Cassazione ha stabilito che il lavoratore, caduto in depressione a seguito del trasferimento illegittimo disposto dal suo datore di lavoro, ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale, calcolato sulle cosiddette “tabelle di Milano”.

Per i giudici della Corte Suprema sbaglia il giudice territoriale a quantificare il danno da…

Cassazione: ANF anche al coniuge separato non è affidatario dei figli

Cassazione: ANF anche al coniuge separato non è affidatario dei figli

 

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 11569 emanata l’11 maggio 2017, chiarisce che l’INPS è tenuto a corrispondere gli assegni per il nucleo familiare al padre separato anche se questi non ha ottenuto l’affido dei figli, che vivono con la madre, se questa non lavora. Stante il fatto che gli ANF tutelano una necessità economica del nucleo familiare in…

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Cassazione: malattia – irreperibilità alla visita di controllo

Cassazione: malattia – irreperibilità alla visita di controllo

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24681 del 2 dicembre 2016 è tornata a esprimersi sulla legittimità del licenziamento disciplinare in caso di mancata presenza, nelle fasce orarie previste, del lavoratore presso il domicilio eletto per le visite di controllo durante la malattia.

Nella sentenza la Corte specifica chiaramente che l’obbligo di essere presenti al domicilio eletto nelle fasce orarie di…

Cassazione: verificare invio del certificato di mallattia all’’INPS. Legittimo il licenziamento per assenza ingiustificata

Cassazione: verificare invio del certificato di mallattia  all’’INPS. Legittimo il licenziamento per assenza ingiustificata

Se il lavoratore in malattia si accorge che l’invio telematico all’INPS del certificato medico non è andato a buon fine deve avvisare il datore di lavoro ed inviare all’Istituto il certificato rilasciato, privo di numero di protocollo di invio, entro i due giorni successivi all’inizio della malattia.

E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.15226/2016, ritenendo legittimo il licenziamento…

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Non sana la violazione il ravvedimento operoso parziale

Non sana la violazione il ravvedimento operoso parziale

Soltanto con l’integrale, e dunque necessariamente esatta, esecuzione di tutti i pagamenti relativi a imposta, interessi e sanzioni può ritenersi perfezionato il ravvedimento operoso e, conseguentemente sanata la violazione (Corte di Cassazione – Sentenza n. 19017/2015).

Pertanto, deve ritenersi inammissibile il ravvedimento operoso parziale, ossia il pagamento di una parte del debito tributario, versando gli interessi e le sanzioni nella misura prevista…

Cassazione: utilizzo dei social network durante l’orario di lavoro – licenziamento

Cassazione: utilizzo dei social network durante l’orario di lavoro – licenziamento

Con sentenza n. 10955 del 27 maggio 2015, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento effettuato dal datore di lavoro nei confronti di un proprio dipendente che utilizzava, a fini personali, Facebook, telefono cellulare e tablet, durante l’orario di lavoro.

I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato come tali attività possano interrompere la prestazione lavorativa e creare un danno all’azienda in termini di produttività e di sicurezza…

Consulta: illegittimo il blocco delle pensioni della Riforma Fornero

Consulta: illegittimo il blocco delle pensioni della Riforma Fornero

Con sentenza n. 70 del 10 marzo 2015 , depositata il 30 aprile 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 24, comma 25, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, nella parte in cui prevede che «In considerazione della contingente…

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Consiglio di Stato: accolto il ricorso di Confprofessioni contro l’esclusione dei professionisti dalla CIG in deroga

Consiglio di Stato: accolto il ricorso di Confprofessioni contro l’esclusione dei professionisti dalla CIG in deroga

Con l’ordinanza n. 1108 del 11 marzo 2015, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare presentato da Confprofessioni, sospendendo l’esecuzione dell’ordinanza del Tar Lazio che aveva confermato l’esclusione dei dipendenti degli studi professionali dalla Cig in deroga,contenuta nel decreto ministeriale del 1 agosto 2014, respingendo l’istanza di sospensiva chiesta da Confprofessioni.

I giudici hanno invece ritenuto «convincenti le argomentazioni» presentate nel…

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