Il dipendente che esce dal lavoro in anticipo sull’orario dovuto e che altera il foglio delle presenze non può essere licenziato in qualsiasi circostanza. È quanto emerge dalla Sentenza della Corte di Cassazione n. 5019 del 1° marzo 2011. La Corte individua... (Continua a leggere)
PARERE N. 5 DEL 2 marzo 2011 IL QUESITO Si chiede se nell’ipotesi di compensazione tra crediti del lavoratore e crediti del datore di lavoro si applica o no il limite del quinto dello stipendio * * *... (Continua a leggere)
Con Sentenza 31 gennaio 2011, n. 176/06/11, la Ctp di Catania, Sezione VI, stabilisce che l’omessa notifica della cartella di pagamento rende nullo il provvedimento di pignoramento presso terzi disposto dall’agente della riscossione, e, di conseguenza, la procedura esecutiva. Ne consegue, in linea con... (Continua a leggere)
Qualora il dipendente abbia arrecato un danno all’azienda, in ragione di un comportamento illecito, rimane fermo il diritto del datore di lavoro a richiedere il risarcimento del danno, ma non gli attribuisce il diritto di applicare una riduzione delle retribuzioni... (Continua a leggere)
Riconosciuti come redditi di attività dipendente, diventano imponibili quando sono realmente riscossi. Gli interessi legali e la rivalutazione su crediti da lavoro corrisposti al dipendente sono tassati nel momento in cui vengono percepiti dal lavoratore e non quando matura il... (Continua a leggere)
La Cassazione scende in difesa dei lavoratori. Con due sentenze, depositate ieri dalla sezione lavoro e dalla sesta penale, la corte afferma due principi di diritto a tutela del lavoro dipendente. I giudici della sezione lavoro, con la decisione 25859,... (Continua a leggere)
Il Ministero dell’Economia ha fissato la misura degli interessi legali all’1,5% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2011. La misura degli interessi passa dall’1% del 2010 all’1,5% e incide nel versamento di una serie di oneri contributivi tra... (Continua a leggere)
Nell’ipotesi di patto di prova stipulato con invalido assunto in base alla l. 2 aprile 1968 n. 482, il recesso dell’imprenditore è sottratto alla disciplina limitativa del licenziamento individuale contenuta nella l. 15 luglio 1966 n. 604, onde non richiede... (Continua a leggere)
Per giustificare l’obbligo di reperibilità in determinati orari non è richiesta l’assoluta indifferibilità della prestazione sanitaria da effettuare, ma è sufficiente un serio e fondato motivo che giustifichi l’allontanamento dal proprio domicilio. La breve assenza del lavoratore dal luogo in... (Continua a leggere)