La manovra 2011/2012 in pillole

Arriva la mini-tassa per le imprese di imprenditori under-35.  Nuova stretta sulle assenze degli statali: in caso di malattia la visita fiscale può arrivare il primo giorno. Al via la dismissione delle case popolari ex Iacp. Salta invece il super-bollo sui Suv. Confermato il bonus produttività, ovvero la tassazione agevolata per straordinari e premi, anche per il 2012. Sono alcune delle novità contenute nella manovra approvata oggi dal consiglio dei ministri. Ecco tutte le misure.

Manovra da 47 miliardi – Varrà 1,5 sul 2011, 5,5 miliardi sul 2012, 20 mld sul 2013 e 2014.

Forfait 5% Per Imprenditori Under 35 – Riguarderà anche i cassaintegrati e durerà 5 anni.

P.A., visita fiscale anche da primo giorno – Stretta sulle assenze. Controlli immediati se la ‘malattia’ si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

Entro anno accordi vendita case ex-Iacp – Case popolari presto in vendita con intese tra governo e regioni ed enti locali.

Super-bollo sui bolidi – Varrà sulle auto di grande cilindrata, oltre 225 kw.

Anche nel 2012 bonus produttività lavoro – Il Governo, sentite le parti sociali, provvede entro il 31 dicembre 2011 alla determinazione del sostegno fiscale e contributivo in questione “nei limiti delle risorse stanziate con la legge di stabilità”.
Età pensioni donne – Aumento soft per arrivare da 60 anni a 65 anni: l’ultimo scaglione è fissato al 2032.

Sanatoria su liti fiscali sotto 20mila euro – Per ridurre il numero delle pendenze giudiziarie e quindi concentrare gli impegni amministrativi e le risorse “sulla proficua e spedita gestione del procedimento”.

Da enti locali 9.7 miliardi – Il concorso alla manovra delle regioni a statuto speciale, delle regioni a statuto ordinario, delle province e dei comuni è quantificabile in complessivi 3.200 milioni di euro nell’anno 2013, e 6.500 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014.
Taglio stipendi ministri – La misura è stata confermata dal ministro per l’Agricoltura, Saverio Romano.
Orari apertura dei negozi – Nei comuni di interesse turistico e nelle città d’arte, in via sperimentale, gli esercizi commerciali non saranno più tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura, la chiusura domenicale e festiva e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale.
Election day – Previsto l’accorpamento tra le elezioni politiche o amministrative in un’unica giornata, “tranne i referendum che per Costituzione vanno fatti in modo separato”, ha annunciato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Benzina, non oil e self service in ogni impianto – Gli impianti di distribuzione dei carburanti potranno vendere alimenti, bevande, quotidiani, periodici e sigarette. Tra le misure anche l’obbligo, entro un anno, di aprire pompe self-service con pagamento anticipato in tutti gli impianti, che dovranno essere funzionanti anche nelle ore in cui è presente il gestore.
Ice, riduzione uffici – L’obiettivo è formare presso ogni ambasciata ‘casa Italia’. Dei 14 uffici in Italia ne resteranno due, Roma e Milano. Gli attuali 1.200 dipendenti (metà in Italia e metà all’estero) saranno ridotti di circa 200 unità.
Liberalizzazione collocamento – L’obiettivo, ha detto il ministro del lavoro Maurizio Sacconi, è “un mercato del lavoro più aperto e inclusivo per le donne”.
Authority per le casse previdenziali private – Sarà la Covip.

5×1000 alla cultura
 – A partire dal prossimo anno i cittadini italiani potranno destinare il 5Xmille per la tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali.
Riforma Cinecittà – La nuova società rinasce come Cinecittà Luce e sarà vigilata dal ministero per i Beni culturali che si dedicherà unicamente alle sue funzioni storiche ovvero promozione, distribuzione e conservazione del patrimonio cinematografico.
Blocco turn-over P.i. – Confermata la misura che prolunga lo stop alle assunzioni.

Stop rinnovo contratti P.A. – Nuova proroga per il congelamento degli stipendi degli statali.

No rivalutazione pensioni più alte – Se superano cinque volte il minimo. Rivalutazione al 45% se superano il trattamento minimo di tre volte.

Stretta sui giochi – Nuove norme contro le scommesse clandestine. Si inaspriscono le sanzioni. Misure più severe per che fa giocare i minori.

Costi politica – Drastico ridimensionamento anche di auto e aerei ‘blu’.

Ticket sanitari – Dovrebbero tornare dal prossimo anno – a meno che non ci siano cambiamenti della ultimora – sia sulle visite specialistiche e sugli esami diagnostici (10 euro) che sui codici bianchi del pronto soccorso (25 euro).

Quote latte – Stop alla riscossione coattiva. Aiuti anche agli imprenditori agricoli che potranno transare i debiti.

Tasse finanza – Arriva il 35% sul trading bancario e l’imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie.

FONTE: tiscali.it