domenica 19 Settembre, 2021 - 18:22:10

Legale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24766, Inefficacia o nullità per il licenziamento durante la malattia

Rilevato 1. che A.A. adiva il giudice del lavoro chiedendo accertarsi la illegittimità del licenziamento, per superamento del periodo di comporto, intimatogli dal B.S. s.p.a., con lettera dell’8 luglio 2004 e con effetto dal giorno precedente; 1.1. che il ricorrente fondava la domanda sulla erroneità del calcolo delle assenze effettuate …

Continua »

Obblighi contrattuali da rispettare

Il lavoratore deve comunicare al proprio datore di lavoro ogni mutamento di domicilio/residenza. Il licenziamento inviato dal datore di lavoro all’indirizzo noto ha valore, se il lavoratore non ha fornito idonea comunicazione della variazione. Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n.2295/17, chiamata ad esprimersi su un …

Continua »

Cassazione: verificare invio del certificato di mallattia all’’INPS. Legittimo il licenziamento per assenza ingiustificata

Se il lavoratore in malattia si accorge che l’invio telematico all’INPS del certificato medico non è andato a buon fine deve avvisare il datore di lavoro ed inviare all’Istituto il certificato rilasciato, privo di numero di protocollo di invio, entro i due giorni successivi all’inizio della malattia. E’ quanto stabilito …

Continua »

Non sana la violazione il ravvedimento operoso parziale

Soltanto con l’integrale, e dunque necessariamente esatta, esecuzione di tutti i pagamenti relativi a imposta, interessi e sanzioni può ritenersi perfezionato il ravvedimento operoso e, conseguentemente sanata la violazione (Corte di Cassazione – Sentenza n. 19017/2015). Pertanto, deve ritenersi inammissibile il ravvedimento operoso parziale, ossia il pagamento di una parte …

Continua »